Aggiornato il 31 agosto 2026. La fatturazione elettronica B2B e i sistemi di fatturazione adeguati a VERI*FACTU procedono in parallelo, ma non sono lo stesso obbligo. Confondere i due calendari può portare a scelte tecniche errate.
Due obblighi distinti
VERI*FACTU e i sistemi informatici di fatturazione (SIF) disciplinano il funzionamento del software che genera i registri di fatturazione, inclusi integrità, tracciabilità, conservazione e protezione dalle alterazioni. L’Agenzia Tributaria spagnola conferma che, dopo la proroga approvata con il Real Decreto-ley 15/2025, i soggetti che presentano l’Imposta sulle Società devono adeguare i propri SIF entro il 1° gennaio 2027; gli altri contribuenti interessati entro il 1° luglio 2027.
La fatturazione elettronica obbligatoria tra imprese e professionisti (B2B) riguarda invece l’emissione, la trasmissione e la ricezione delle fatture in un formato elettronico strutturato. Il Real Decreto 238/2026 sviluppa questo sistema e prevede un’applicazione graduale calcolata dall’entrata in vigore dell’ordine ministeriale che disciplinerà la soluzione pubblica:
- 12 mesi dopo per imprese e professionisti con volume d’affari superiore a 8 milioni di euro nell’anno solare precedente.
- 24 mesi dopo per gli altri imprenditori e professionisti.
Le precedenti indicazioni generiche a gennaio e luglio 2026 non descrivono quindi più il calendario vigente. La data B2B concreta dipende dal passaggio normativo appena indicato; le scadenze SIF/VERI*FACTU sono invece quelle del 2027 confermate dall’Agenzia Tributaria.
Cosa dovrebbe verificare ora un’impresa
- Individuare tutti i programmi che generano o conservano dati di fatturazione e chiedere al fornitore di confermare l’adeguamento al regolamento SIF.
- Capire se la soluzione utilizza la modalità VERI*FACTU oppure conserva localmente i registri nel rispetto dei requisiti applicabili.
- Verificare che clienti, fornitori e piattaforme possano scambiare fatture strutturate quando il sistema B2B diventerà applicabile.
- Definire responsabilità, flussi di approvazione, stati della fattura e conservazione documentale, senza ridurre il progetto a un semplice cambio dal PDF.
- Conservare le evidenze dell’analisi, gli impegni del fornitore, le versioni del software e i risultati dei test.
Perché prepararsi in anticipo
Un avvio anticipato permette di correggere i dati anagrafici, ridurre le attività manuali e provare le integrazioni contabili senza lavorare sotto pressione. Evita inoltre di acquistare uno strumento sulla base di una generica promessa di “conformità”: il fornitore deve precisare quale obbligo copre, con quale versione e per quale profilo di contribuente.
Come può aiutarti Advixy
Advixy analizza l’impatto fiscale, contabile e operativo dei due quadri normativi, coordina la scelta o l’adeguamento dello strumento e aiuta a documentare l’implementazione. L’obiettivo non è solo rispettare una data, ma creare un processo di fatturazione affidabile, tracciabile e utile alla gestione.
Per valutare la tua situazione, contatta Advixy. Puoi anche leggere il nostro approfondimento: VERI*FACTU rinviato al 2027: cosa significa.
Fonti ufficiali
- Agenzia Tributaria: proroga del termine di adeguamento dei SIF (pagina aggiornata il 26 marzo 2026).
- Real Decreto 238/2026 sulla fatturazione elettronica B2B.
- Ley 18/2022 sulla creazione e crescita delle imprese.
Contenuto informativo. L’applicazione concreta dipende dall’attività, dal tipo di contribuente, dalle operazioni e dalla normativa vigente nel momento considerato.





